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    July 27

    vivere un'emozione e dirle addio

       "Mio signore amato,
    non aver paura, non muoverti, resta in silenzio, nessuno ci vedrà.

    Rimani così, ti voglio guardare, ti ho guardato tanto ma non eri per me, adesso sei per me, non avvicinarti, ti prego, resta come sei, abbiamo una notte per noi, e io voglio guardarti, non ti ho mai visto così, il tuo corpo per me, la tua pelle, chiudi gli occhi, e accarezzati, ti prego, non aprire gli occhi se puoi, e accarezzati, sono così belle le tue mai, le ho sognate tante volte adesso le voglio vedere, mi piace vederle sulla tua pelle, così, ti prego continua, non aprire gli occhi, io sono qui, nessuno ci può vedere e io sono vicina a te, accarezzati signore amato mio, accarezza il tuo sesso, ti prego, piano, è bella la tua mano sul tuo sesso, non smettere, a me piace guardarla e guardarti, signore amato mio, non aprire gli occhi, non ancora, non devi aver paura son vicina a te, mi senti? sono qui, ti posso sfiorare, è seta questa, la senti? è la seta del mio vestito, non aprire gli occhi e avrai la mia pelle, avrai le mie labbra, quando ti toccherò per la prima volta sarà con le mie labbra, tu non saprai dove, a un certo punto sentirai il calore delle mie labbra, addosso, non puoi sapere dove se non apri gli occhi, non aprirli, sentirai la mia bocca dove non sai, d’improvviso, forse sarà nei tuoi occhi, appoggerò la mia bocca sulle palpebre e le ciglia, sentirai il calore entrare nella tua testa, e le mie labbra nei tuoi occhi, dentro, o forse sarà sul tuo sesso, appoggerò le mie labbra, laggiù, e le schiuderò scendendo poco a poco, lascerò che il tuo sesso socchiuda la mia bocca, entrando tra le mie labbra, e spingendo la mia lingua, la mia saliva scenderà lungo la tua pelle fin nella tua mano, il mio bacio e la tua mano, uno dentro l’altra, sul tuo sesso, finché alla fine ti bacerò sul cuore, perché ti voglio, morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perché ti voglio, e con il cuore tra le mie labbra tu sarai mio, per sempre, se non mi credi apri gli occhi signore amato mio e guardami, sono io, chi potrà mai cancellare questo istante che accade, e questo mio corpo senza più seta, le tue mani che lo toccano, i tuoi occhi che lo guardano, le tue dita nel mio sesso, la tua lingua sulle mie labbra, tu che scivoli sotto di me, prendi i miei fianchi, mi sollevi, mi lasci scivolare sul tuo sesso, piano, chi potrà cancellare questo, tu dentro di me a muoverti adagio ma fino a farmi male, il mio piacere, la mia voce, il mio corpo sul tuo, la tua schiena che mi solleva, le tue braccia che non mi lasciano andare, i colpi dentro di me, è violenza dolce, vedo i tuoi occhi cercare nei miei, vogliono sapere fino a dove farmi male, fino a dove vuoi, signore amato mio, non c’è fine, non finirà, lo vedi? nessuno potrà cancellare questo istante che accade, per sempre getterai la testa all’indietro, gridando, per sempre chiuderò gli occhi staccando le lacrime dalle mie ciglia, la mia voce dentro la tua, la tua violenza a tenermi stretta, non c’è più tempo per fuggire e forza per resistere, doveva essere questo istante, e questo istante è, credimi, signore amato mio, quest’istante sarà, da adesso in poi, sarà, fino alla fine.
    Noi non ci vedremo più, signore.
    Quel che era per noi, l’abbiamo fatto, e voi lo sapete.
    Credetemi: l’abbiamo fatto per sempre. Serbate la vostra vita al riparo da me. E non esitate un attimo, se sarà utile per la vostra felicità, a dimenticare questa donna che ora vi dice, senza rimpianto, addio."

     
    [da "Seta" - A. Baricco]
     
     

     
     
    dovevo riportarla senza censure..tutto il libro è incredibilmente crudo e intenso. consiglio a tutti di leggerlo.
    Mi chiedo se tutti riescano a vivere i momenti della vita, qualsivoglia ambito sapendo che senza dubbio saranno irripetibili, che se ne potrà sentire la mancanza per sempre, ma che il ricordo sarà altrettanto eterno.
    Chi ha il coraggio di vivere e sbagliare..di rischiare?
    Mi da i brividi questo testo. C'è poco da dire. Sia che si tratti di un avere carnale, materiale, spirituale..è metafora di conquista e perdita contemporanea di emozioni così intense quanto la stessa consapevolezza di unicità per l'impossibilità di ripetersi.
    E' proprio questo che spinge la gente a tirarsi indietro, piuttosto che VIVERE le sensazioni ed emozioni che merita.
    La vita è fatta di attimi
    . Sembra banale ma vanno vissuti, senza troppi perchè, senza ostinarci più del dovuto nel comprendere chi non lo fa.
    Ma capisco la paura, la sensazione di vuoto che si può provare nei momenti a seguito del distacco. Il contorcersi tra le lenzuola quasi a voler richiamare indietro il tempo. Le lacrime che dovrai asciugare da solo. L'ossimoro kubrickiano della voglia di rivivere tutto unita a quella di cancellarlo.
    Ci vuole una grandissima forza di volontà e dignità per un addio del genere a qualcosa a cui tieni "Credetemi: l’abbiamo fatto per sempre. Serbate la vostra vita al riparo da me. E non esitate un attimo, se sarà utile per la vostra felicità, a dimenticare questa donna che ora vi dice, senza rimpianto, addio." Ma un attimo è per sempre, è vero... " quest’istante sarà, da adesso in poi, sarà, fino alla fine", preso atto di questo riaffiorano le emozioni il ricordo e per eludere i rimpianti ci si consola pensando "doveva essere questo istante, e questo istante è..."